Va’ dove ti portano le fissazioni, ovvero la vicenda dei tombini di Cyberpunk 2077.

Va’ dove ti portano le fissazioni, ovvero la vicenda dei tombini di Cyberpunk 2077.

Esistono due tipi di persone – iperboli e semplificazioni tagliate con l’accetta hanno il loro insano fascino – ed è possibile catalogarle sulla base di due possibili e antitetici modi di reagire alle puntualizzazioni minuziose:

  1. Ci sono quelli che liquidano tutta la questione con un “Ma chissenefrega, è un mondo distopico ambientato nel futuro, che senso ha fissarsi su una roba del genere?”. 
  2. E poi ci sono quelli che fanno partire le petizioni.

(Incidentalmente una convivenza, un matrimonio o un coinquilinato tendono a prosperare nell’unione di queste due specie di individui. Curioso, no?)

Prendiamo i tombini in Cyberpunk 2077, anzi i “chiusini” di Cyberpunk 2077, ossia le coperture dei pozzetti stradali.

Quando uscì nel 2020, il gioco soffriva di una quantità spropositata di seccanti bug e problemi di varia natura, che poi con il tempo sono stati sistemati, fino a ottenere uno dei giochi più interessanti e chiacchierati degli ultimi cinque anni.

Ma oggi non ci curiamo di quelli, infatti c’è un piccolo, minuscolo errore che merita un briciolo di attenzione in più.

La questione è emersa su un sub tedesco di Reddit, ormai quattro anni fa.

Guardate con attenzione quest’immagine:

image-2-1024x576 Va' dove ti portano le fissazioni, ovvero la vicenda dei tombini di Cyberpunk 2077.

Se siete come me, probabilmente non noterete chissà cosa. Eppure…

Il pozzetto è cementato e sul bordo è leggibile una sigla: DIN 4271, il riferimento a una serie di normative che in Germania stabiliscono gli standard di costruzione.

Grazie a quella sigla, è possibile riconoscere che quel particolare chiusino, come tutti gli altri presenti nel gioco, secondo la citata normativa, sarebbe di classe B125, uno standard certificato solo per sostenere pesi fino a 12,5 tonnellate, quindi in genere usato solo su marciapiedi o zone pedonali. Mai di transito, in quanto la capacità di carico non è adatta all’impiego su strada. 

Quale avrebbero dovuto esserci invece al suo posto? Vi starete chiedendo sulle spine. Ma ovvio: il D400, certificato per supportare ben oltre 40 tonnellate e consono all’uso su strada (vie pedonali comprese), aree di parcheggio e così via.

Non è scandaloso? L’intera Night City e i suoi pericolosissimi chiusini che non rispettano gli standard di sicurezza teutonici?

Per fortuna qualcuno (del gruppo 2 di cui sopra) ha pensato bene di far partire una petizione rivolta agli sviluppatori del gioco, qui.

Che da parte loro, avevano in effetti avuto ben otto anni per fare le cose per bene e con precisione, rispettando i sacrosanti standard di sicurezza.

Sarà che la petizione non ha raggiunto la quota, ma la casa di produzione polacca è rimasta insensibile alle richieste. 

Si è quindi reso necessario un intervento dal basso, da parte di chi si è preso ulteriormente a cuore la questione creando una mod (scaricabile su Nexus) pensata proprio per mettere un chiusino sopra quella madornale svista.

Arrivati a questo punto della vicenda, avremmo già un ottimo aneddoto con cui rompere il ghiaccio alla prossima cena aziendale/anniversario di matrimonio/colazione di Natale. Il chiusino nella manica con cui rompere un silenzio imbarazzato.

Ma perché non interrogarci sui motivi per cui certi fan si sono fissati proprio su quello specifico dettaglio, in un momento in cui il gioco presentava già una pletora di guai e bug?

Che si fosse instaurata una sorta di caccia all’errore da far invidia a un editor alle prese con i libri di saggistica?

In realtà il problema, forse, sta nella natura di quel dettaglio. 

Quella sigla è un riferimento preciso a un oggetto molto prosaico, preso dalla nostra quotidianità: uno strascico di burocrazia europea che salta all’occhio come un foruncolo purulento.

Non solo, è stato infilato all’interno di un mondo distopico, cyberpunk e futuristico, come una piastrella piazzata al contrario in mezzo a un pavimento a motivi geometrici. Una volta notata, diventa impossibile da ignorare.

Forse, se si fossero inventati una sigla a caso, nessuno avrebbe avuto alcunché da ridere. 

E poi, come ci è finita la normativa tecnica tedesca in un futuro distopico americano?

Si sarebbe tentati di abbandonarsi alla speculazione di avvenimenti non detti. Chissà, nel 2077 gli Stati Uniti avranno abbandonato qualunque struttura statale e non avranno altra scelta se non basarsi su normative di sicurezza Made in Germany?

Certi dettagli sono troppo buffi e di nicchia per non costruirci sopra qualcosa. E la prospettiva di un programmatore annoiato che ha preso il primo tombino trovato sulla ricerca di immagini Google non è così divertente.

Tutto è bene quel che finisce… secondo gli standard tedeschi, insomma.

La questione può considerarsi chiusa? In realtà no, perché tutta questa vicenda ha avuto conseguenze pari a un battito d’ala di farfalla all’Equatore. 

La casa di produzione di Cyberpunk 2077 ha infatti annunciato il trasferimento dello sviluppo del sequel dalla Polonia agli Stati Uniti, così che il nuovo capitolo “sarà più autentico, ossia più americano”. 

“Cyberpunk è una storia tipicamente americana, scritta da un americano e ha un’energia fortemente punk, per cui ci sembra giusto produrlo in America.” Il game director Pawel Sasko ha usato come esempio proprio i nostri famigerati chiusini. “Come le coperture dei tombini, no? Su un post su Reddit si leggeva che il bug con i tombini rovinava l’immersione nel gioco. Infatti non sono del tipo che si vede di solito negli Stati Uniti. E credo che sia un ottimo esempio, no?” 

Esistono due tipi di persone. Ma nessuna delle due avrà mai il controllo sulle conseguenze dei propri puntigli.

Comunque, nella mia testa, questi due sono senz’altro coinquilini:

image-1024x180 Va' dove ti portano le fissazioni, ovvero la vicenda dei tombini di Cyberpunk 2077.
image-1-1024x217 Va' dove ti portano le fissazioni, ovvero la vicenda dei tombini di Cyberpunk 2077.

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